00 26/04/2010 18:16
nel giorno della commemorazione della tragedia di Chernobyl Berlusconi annuncia che i lavori di costruzione per la prima centrale nucleare avranno inizio in questa legislatura.

"Abbiamo fatto un accordo con i francesi che producono l'80% del loro fabbisogno con il nucleare. Quanto al luogo delle centrali adesso nessuno vuole averle nel proprio comune e nella propria provincia mentre il 54% è comunque favorevole al nucleare. Dobbiamo lavorare per convincere persone della sicurezza delle centrali, solo allora potremo parlare di luoghi e per questo ho anche attivato la tv pubblica perche raccolgano le esperienza dei cittadini francesi. In Francia fanno la guerra per avere le centrali nucleari nei propri comuni perché portano lavoro"

Nel frattempo a Roma gli attivisti di Greenpeace manifestano in piazza per ricordare le conseguenze del disastro di Chernobyl e raccogliere firme contro la costruzione di nuove centrali.

"Il governo intende imporre all'Italia il nucleare e si prepara a una campagna di disinformazione sui rischi e i costi di questa pericolosa tecnologia." Dice Andrea Lepore, presidente di Greenpeace "Così non solo dimostra di non curarsi della volontà espressa dai cittadini, ma anche di non avere imparato nulla dagli errori passati. Le centrali francesi «Epr» che il governo vorrebbe far costruire in Italia sono state dichiarate carenti nel sistema di controllo dalle autorità di sicurezza francese, britannica e finlandese. Inoltre, secondo i documenti resi noti dall'associazione francese «Sortir du nucleaire», potrebbero essere pericolose quanto quella di Chernobyl, perché sottoposte al rischio di analoghi incidenti."